Chiude con un bilancio positivo la due giorni di Innovabiomed, terza edizione del networking per il settore biomedicale

Chiude con un bilancio positivo la due giorni di Innovabiomed, terza edizione del networking per il settore biomedicale

Verona, 25 maggio 2022 – Si chiude con un’ottima affluenza di pubblico la seconda edizione di Innovabiomed, il network place per l’innovazione biomedica che il 24 e 25 maggio ha coinvolto al Centro Congressi Palaexpo di Veronafiere ricercatori, medici, stakeholders, produttori di dispositivi medici e aziende che operano nella filiera della salute per mettere in connessione discipline e competenze diverse utili allo sviluppo del settore.

In chiusura di Innovabiomed è intervenuta Fernanda Gellona, Direttore generale di Confindustria dispositivi medici: “L’industria delle tecnologie mediche conta in Italia 4.546 imprese e occupa 112.534 addetti, che lavorano costantemente per la ricerca e lo sviluppo di dispositivi per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle persone. Oggi con il PNRR siamo di fronte a un’occasione unica per ripensare il Servizio Sanitario Nazionale, renderlo moderno, interconnesso con il territorio, sostenibile, capace di innovare e portare benefici tangibili ai cittadini. Ma per farlo è necessario mettere a punto una governance del settore, che metta le imprese in condizione di investire nel nostro Paese. Pandemia, guerra e crisi delle materie prime stanno lasciando il nostro comparto in forte sofferenza. A questi vanno purtroppo aggiunti sistemi di tassazione specifici per il settore, come il payback e la tassa dello 0.75% sul fatturato, che andrebbero sospesi e superati, anche alla luce delle difficoltà che il settore sta vivendo a causa della congiuntura macroeconomica globale. Non dobbiamo, proprio ora, dimenticare il valore della salute e dell’innovazione in medicina raccontata in questi giorni al convegno Innovabiomed, sarebbe un’occasione persa che non potremo perdonarci”.

Il Premio Innovabiomed in collaborazione con Fondazione Cariverona, è stato assegnato alla 3DiFiC di Perugia e ritirato dal Managing Director Alessandro Ricci. Il Comitato Scientifico dell’evento ha così motivato la scelta: “Questa realtà risponde alle richieste di una sanità efficiente e connessa con tutti gli elementi della filiera della salute. Un esempio di convergenza fra salute, scienza e industria con un forte impatto sociale ed elevata caratterizzazione tecnologica”.  “DICOM2Hololens”, questo il progetto presentato, è un sistema che fornisce al chirurgo tutte le applicazioni del 3D medicale: dalla pianificazione chirurgica virtuale, alla visualizzazione con realtà mista mediante i visori HoloLens, alla stampa in 3D near-to-real con materiali che replicano esattamente la meccanica degli organi, fino alla realizzazione del dispositivo paziente specifico impiantabile.

3DiFiC srl è una società di ingegneria specializzata nella conoscenza e nell’utilizzo della stampa in 3D e della progettazione digitale. La società è in grado di operare in ogni campo della produzione ma le relazioni che ha costruito nel tempo l’hanno portata a conoscere in particolare in profondità il campo della produzione di dispositivi medici su misura.

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